Paris Fashion Week 2017

Chiuse definitivamente - con la Paris fashion week - le sfilate che anticipano le mode Primavera Estate 2018, non rimane che fare i conti con tutte le cose che abbiamo visto per capire quali sono le tendenze della prossima stagione che possiamo fare nostre. Se qualcosa ci hanno insegnato le passerelle parigine è che avevano ragione le nostre mamme: tutto nella moda ritorna!
A dettare legge, nella moda, si sa, sono le grandi maison che per la Primavera Estate 2018 hanno sentenziato che: si possono usare capi in pelle, non si deve aver paura di abbondare con gli accessori. Orecchini in plexi, occhiali a farfalla, grandi cappelli di paglia e borse dal gusto etnico, denim in tutte le salse, stivali di piume e pochette trasparenti… queste alcune dei tormentoni della moda della bella stagione.
Bandita la regola del "poco è meglio" o la massima di Chanel :"prima di uscire guardati allo specchio e levati qualcosa". S'è sentito un po' l'odore degli anni '80, quelli ruggenti e sorprendentemente ricchi, sia nei colori che nelle taglie. Non a caso non si ha paura di portare grandi maglie e capi coprispalla più grandi di una misura, almeno. Ma il vero ritorno è quello del marsupio che, nonostante si fosse preso un posto d'onore per anni, è sparito dai nostri look. Oggi ritorna in grande spolvero, proposto da grandi marchi della moda e realizzati con materie prime molto pregiate, da portare soprattutto in outfit non proprio sportivi.


I must da tenere in armadio
 

Largo al nero che rimane una base da abbinare a colori molto vivaci e brillanti. Azzurro e verde i più gettonati, ma anche il rosa si è preso una buona fetta di passerella. Le fantasie si possono usare ma senza esagerare. Bene le righe, i quadretti dai colori molto accesi, e qualche accenno di floreale. Molto apprezzate le piume che vanno a impreziosire gli abiti da sera ma anche semplici capi denim. A proposito di denim: sarà lui il vero protagonista dei nostri guardaroba, lo dicono anche marchi poco casual come Chanel e Dior. Calvin Klein, poi lo suggerisce il total look. Lo stile urban è molto gettonato, così come l’over size che non fa più paura, soprattutto nelle giacche in jeans che si presentano anche arricchite di toppe e altri elementi colorati. 
Ma c’è anche chi sceglie la classica camicia bianca, un capo che non si può non avere nell’armadio a qualunque stagione.


Paris Fashion Week 2017 must have


Scarpe cuissardess second skin e stivali di piume


Proposte in tutte le salse gli stivali cuissardes second skin: dal nero ai colori accesi anche molto preziose, di raso stampato. Sono passate anche delle ballerine (sfilata di Dior) da portare con jeans molto ampi e magliette a righe. Le scarpe più audaci sono sfilate, però, sulla passerella di Saint Laurent. Stiamo parlando di stivali dai tacchi alti e le punte sottili ricoperti di piume nei colori del blu cobalto e del classico nero. Questi stivali, a dir poco importanti, sono stati abbinati a pantaloncini a abiti davvero mini. Per le amanti del genere: ci sarà spazio anche per gli stivaletti texani (Kalvin Klein li ha proposti in nero) e per più sobri sandali nude. Il vero must? Le pumps con punta e tacco sottile, tanto amate a cavallo tra gli anni ’80 e ‘90, firmate Tom Ford.


Borse per tutti i gusti
 

Piccole da portare a mano, oppure grandi e dai loghi evidenti, di borse se ne sono viste di ogni forma e misura anche se le borse etniche sono quelle che hanno dato più nell’occhio. Ricche, ricamate e con tracolle strabordanti di applicazioni a tema. Infine, pochette trasparenti (Armani) dal taglio triangolare da portare in spiaggia.


Borsa trasparente Armani


Accessori, accessori, accessori!
 

Gettonatissimi gli occhiali da sole, soprattutto quelli a farfalla da portare con grandi cappelli, anche di paglia. In qualche sfilata si sono visti anche quelli neri e sottili, solo vetro, in stile Matrix. Torna, inoltre, il cappellino modello da pescatore (proposto da Chanel in pvc), che a metà del 2000 aveva invaso la moda italiana. Dior ha proposto anche un basco stile Brigitte Bardot da portare in abbinamento a maglie a righe, di tipo marinaresco.
Dalla testa passiamo ai piedi, dove sarà possibile sfoggiare calze, calzini, collant e parigine (chi più ne ha più ne metta) dai colori molto accesi.
E alle orecchie? Alle orecchie si potrà osare con bijoux in plexi dai tagli particolari, molto belli quelli di Giorgio Armani.
Il costume per l’estate 2018? Ma intero naturalmente!


Vostra maestà il marsupio si riprende il posto d’onore
 

A guardare le passerelle della settimana della moda parigina sembra che la borsa sia andata in pensione per lasciare spazio al marsupio. Tanto in voga negli anni ’90 è stato per un periodo sostituito dallo zaino monospalla per poi scomparire del tutto… e finire solo negli armadi dei veri appassionati.
Ciò che lega i fashionisti e il marsupio è un vero rapporto di amore e odio. Gucci ne ha fatto un modello particolarmente chic dai colori accesi, come quello in velluto turchese, oppure di pelle dai colori più sobri o nel classico tessuto monogram con le tre strisce rosso/verde/rosso vero e proprio marchio di fabbrica. C’è chi (Salvatore Ferragamo) lo ha attaccato con una fibia ad una bella cintura in pelle di coccodrillo da indossare su seri tailleur e impalpabili e preziosi vestiti da sera. Prada e Fendi, invece lo hanno proposto in nylon in una versione molto più sportiva rispetto alle precedenti citate, da indossare su look dal sapore urban. Di stili ce ne sono tanti, i momenti per indossarlo sono stati sdoganati (non solo casual e sport), la sua praticità non si discute (si porta legato in vita oppure in spalla o a tracolla)… adesso rimane da capire se ci piace oppure no. La guerra dei fashionisti è aperta. Abbiamo tempo sino a primavera 2018 per pensarci!

 
Marsupio Gucci primavera 2018


Trucco e parrucco - la moda primavera/estate 2018 detta le sue regole
 

Non c’è outfit che si rispetti che non debba essere accompagnato dal giusto make up e da una "testa" alla moda. Anche in tema di trucco e parrucco la primavera/estate 2018 avrà le sue belle sorprese. Alla Paris Fashion Week 2018 si sono visti dei beauty look molto particolari e accattivanti. In generale vale la preferenza per un trucco che c’è ma non si vede! Naturale e nude. Ma si sono viste anche delle belle eccezioni di make up molto moderni e dall’aspetto fresco. C’è chi lancia l’idea di fondo è che il trucco debba sembrare "fai da te", applicato un momento prima di uscire, un trucco stile anni ’60 dal tocco leggero. Siano essi gli occhi o la pelle (poca cipria, poco effetto lucido) viene bandita l’artificiosità; e il posto d’onore viene lasciato alle labbra, con rossetti matte dai colori accessi, fucsia compreso, con un effetto boccuccia a cuoricino. Altri guru del make up (Lanvin e Rochas), invece, hanno proposto un occhio più aggressivo con un ricercato utilizzo dell'eyeliner nero. Linee nette e geometriche da far scorrere lungo l’angolo esterno dell’occhio. Spuntano anche piccole righe verticali, vedremo come si adatteranno ai look di tutti i giorni. Si vedono anche i colori e gli stili orientali, soprattutto di ispirazione giapponese (Kiko Cosmetic ha già fatto uscire una linea dedicata ai primi di settembre) con pelli di porcellana e occhi incorniciati. E i capelli? Gli anni ’60 tornano di moda con capelli ondulati e fissati sulla nuca e chiome intrecciate. Molto i voga la coda bassa per le capigliature lisce, meglio se tenute con dei foulard stampati. Anche le fasce avranno il loro posto al sole.